CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO DI POESIA "LILITH RIA"

1^ Edizione

 

UN ACCENNO AL CONCORSO

 

 

Il concorso Nazionale Letterario di Poesia intitolato a Lilith Ria, nasce in primis per  offrire nuova visibilità a questa Arte spesso dimenticata, eppur viva ed insita nella nostra cultura, ed ovviamene ai suoi protagonisti, emergenti e non, ma anche, non secondariamente, per far conoscere una scrittrice in erba, Lilith Ria per l’appunto, che sta muovendo i suoi primi passi nel mondo arduo della letteratura.
Non è poca l’emozione con la quale ci tengo a ringraziare tutti i partecipanti - non solo coloro che hanno ottenuto un premio, una menzione o che comunque sono giunti in finale, ma davvero tutti - per l’impegno dimostrato e la fiducia che hanno rivolto nei confronti della nostra emittente web TeleGlobal.TV, augurandomi di incrociarli ancora nella prossima edizione del concorso, occasione nella quale mi auguro di poter presentare anche il primo libro di Lilith, che mi ha incaricato di ringraziare tutti voi.
Sono state scelte tre sezioni, come ho spiegato nel video, “Amore Assoluto”, “Contro la violenza nei confronti delle Donne” e “Sonetti in allegria”.
Non occorrono molte parole per definire il termine Amore: è un qualcosa di assoluto, universale, che offre spunti a iosa per potersi esprimere e creare, ed abbraccia tutte gli aspetti della vita, amore di coppia, genitoriale, filiale fraterno, amore per gli amici per l’arte, per gli animali, per la vita stessa… La seconda sezione, scelta ampiamente ed ingiustamente criticata perché considerata abusata, è stata in realtà da noi fortemente voluta per contrastare una piaga che attanaglia la nostra società; Oltre ottanta donne che hanno perso la vita solo quest’anno, meritano rispetto ed una prepotente denuncia nei confronti di tale aberrazione e perversione, pertanto dovere di un giornalista è contribuire alla diffusione di tale denuncia.
Non ultima la sezione dedicata ai sonetti, dove la metrica assume un’importanza non indifferente. Purtroppo le poesie destinate a tale sezione non erano dei sonetti, seppur spesso brani degni  di essere aggettivati come Poesie, ma versi senza una metrica precisa, pertanto non sono state giudicate idonee per entrare in finale. Per dissipare ogni dubbio, seppur senza entrare toppo nel dettaglio, è importante ricordare che il sonetto è un componimento poetico formato da due quartine e due terzine  a rima alternata, scritte in endecasillabi.
Anche la scelta di proporre libri come riconoscimento, oltre agli attestati e ai premi offerti dallo sponsor, la famiglia Corsetti, titolare del ristorante La Brasserie De Naif, di Marina di Cerveteri in provincia di Roma, non è stata casuale, ma motivata dal desiderio di divulgare quanto sia importante e piacevole la sana lettura di un libro, gusto che purtroppo si sta perdendo a favore del consumo di tecnologie di certo non comparabili con la carta stampata, di cui già il profumo, i lettori abituali sanno quanto sia coinvolgente.

 

 

Approfitto di questo spazio per annunciare una nuova trasmissione di TeleGlobal.TV, che stiamo valutando, e che sarà tenuta, con mio immenso pregio, dalla scrittrice e poetessa Pietrina Oggianu, già nota nel mondo letterario per le sue opere di indubbio valore e vincitrice di numerosi premi - già partecipante al nostro concorso con la Poesia “Donna”, che ha meritato il terzo Premio, Vittima di una grave malattia , denominata “fibriomalgia”, poco considerata dal Servizio Sanitario Nazionale, racconterà come tutti coloro, e non sono pochi, che soffrono di tale patologia, debbano ritrovarsi quotidianamente a lottare con dolori spesso atroci in varie parti del corpo, e di come, essendo riconosciuta come malattia solo nel 1981, pur trovandone traccia nei libri di scienza già nel XiX secolo, ad oggi ancora non rientri tra quelle che prevedono le convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale, debbano arrabattarsi per potersi permettere le cure necessarie ed i medicinali fondamentali per attenuarne i pesanti disagi che ne derivano.
In omaggio alla collaborazione che sta nascendo tra di noi posto il testo della Poesia vincitrice del terzo Premio.



 

Nella foto la scrittrice e poetessa Pietrina Oggianu

 

DONNA

 


E  sarò donna...
quando non avrò paura di vestire
Ciò che mi piace,
E allo stesso modo vorrò togliere le mie vesti!
E sarò donna
Quando potrò osservare la luna,
E lei non mi chiederà...
Perché cammino sola di notte!
E sarò donna
Quando saprò riconoscere un'orco vestito da principe,
E saprò dire no ai suoi tesori!
Poiché un castello non fa una principessa
Ne' una corona  significa regina!
E sarò donna
Quando potrò fare l'amore
Senza sentire violenza.
E sarò donna
Quando  potrò scaldarmi col sole
E nessuno  mi chiederà di mostrare il mio corpo!
E sarò donna
Quando dopo essere stata stuprata...
Nessun giudice mi chiederà:- Com'eri vestita?-
E sarò donna
Quando avrò il coraggio di gridare al mondo
Che non ho più paura
E voglio essere semplicemente...
Libera...
Di essere una donna!

 


Anche la scelta di proporre libri come riconoscimento, oltre agli attestati e ai premi offerti dallo sponsor, la famiglia Corsetti, titolare del ristorante La Brasserie De Naif, di Marina di Cerveteri in provincia di Roma, non è stata casuale, ma motivata dal desiderio di divulgare quanto sia importante e piacevole la sana lettura di un libro, gusto che purtroppo si sta perdendo a favore del consumo di tecnologie di certo non comparabili con la carta stampata, di cui già il profumo, i lettori abituali sanno quanto sia coinvolgente.
Tra le poesie non giudicate idonee ad entrare in finale, desidero menzionare fuori concorso un brano particolarmente intenso, reo solo di essere più lungo del limite del numero dei caratteri ammesso, come spiegato nel bando dl concorso. Mi riferisco alla Poesia di  Tiziana Napoleone “Grido di una Donna”, già vincitrice di altri concorsi.  Non esprimerò giudizi ma mi limito a riportalo di seguito, lasciando a voi il gusto della lettura e della sua interpretazione, il testo integrale.

Per ultima, ma non in ordine di importanza desidero accennare ad una Poesia che pur non essendo stata premiata, seppur finalista, non lo è stata di un solo soffio, l’autrice è Elisa Argenti, ben nota nei mondi virtuali, abbiamo scoperto di avere, insieme anche a Lilith Ria, l’amore per la creazione di ambientazioni ed animazioni in 3D. Anche in questo caso lascio a voi il piacere della lettura.



PERCHÉ?

 

Nella bocca sento il sangue

nelle nari il suo fetore

il mio corpo inerte langue

tremo preda del terrore.

 

La sua mano come un maglio

che si abbatte su di me

nel mio cuore s'apre un taglio

e il mio grido è "Perché?”

 

Lui mi spezza, mi percuote

i miei sogni porta via

i singhiozzi son le note

d'una atroce sinfonia.

 

Implorarlo non ha senso

non è uomo ma è animale

su, uccidimi io penso

poni fine a questo male.

 

Ma nel fondo del mio cuore

una cosa adesso so

brucia eterno il mio furore

uomo mi vendicherò.

 


Etienne Rudel